Il Retto Pensiero - Buddhailluminato.com
Il Retto Pensiero PDF Stampa E-mail
Scritto da Pier81   

Il Secondo Nobile Sentiero è il Retto Pensiero. Così viene definito dal Buddha: "Il Retto Pensiero consiste nel pensiero in cui non c'è nè confusione nè distrazione, nè ira nè odio, nè desiderio nè libidine [...] il Retto Pensiero consiste nel pensiero in cui c'è l'Amore Universale".

 

Per realizzare questo pensiero privo di sofferenza, il Buddha suggerisce le Quattro Contemplazioni:

 

  1. per superare la confusione e la distrazione, consiglia di concentrarsi sul respiro, per schiarire la mente e consentirle di focalizzarsi al meglio
  2. per superare l'ira e l'odio, consiglia di praticare la contemplazione della compassione, per capire le cause di questi sentimenti negativi
  3. per superare il desiderio, consiglia di concentrarsi sull'impermanenza, al fine di ricordarci che ogni cosa ha un inizio e una fine
  4. per superare la libidine, consiglia di dedicarsi alla contemplazione della morte, che fa luce sul disfacimento di tutte le cose

In altre parole, il Buddha ci spinge a padroneggiare il trsna, la "sete di esistere", da rimpiazzare piuttosto i pensieri positivi, i Quattro Incommensurabili: "La gentilezza amorevole, la compassione, la gioia compartecipe e il non attaccamento [...] praticandoli diverrai una sorgente di vitalità e di felicità per tutti gli esseri".

 

Quindi, il succo del Retto Pensiero consiste nell'eliminazione coercitiva del pensiero negativo e nello sforzarsi di costruire un sistema di pensieri positivi. E' lo stesso concetto sul quale si basa il training autogeno, che allena la mente a rifiutare i pensieri sgraditi (fonte di ansia e depressione) favorendo e prolungando quelli piacevoli e positivi (fonte di gioia e felicità).

 

 



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