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Scritto da Pier81
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Il Terzo Nobile Sentiero indicato dal Buddha è la Retta Parola, suddivisibile in quattro categorie: - Astensione dalla parola falsa, che equivale in sostanza a non mentire; oltre che un evidente valore morale, evitare di distorcere la realtà significa anche averne una migliore percezione, che come sappiamo è la base per intraprendere la via buddhista
- Astensione dalla parola divisiva, ovvero evitare di creare discordia e gettare zizzania volutamente; il comportamento opposto e appropriato è la parola che costruisce amicizia e armonia
- Astensione dalla parola aspra, cioè non proferire linguaggio ingiurioso o critiche feroci il cui unico fine è danneggiare il prossimo
- Astensione dalla parola oziosa, che spinge a eliminare i discorsi vuoti, le chiacchiere vane, il cicaleccio superficiale
Il succo della Retta Parola indicata dal Buddha è usare il linguaggio in maniera costruttiva, consapevole ed efficace, rinunciando alla tentazione di danneggiare il prossimo. Il Quarto Nobile Sentiero >>
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